MASTER EBIT

IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

AZIONE AMMINISTRATIVA, RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO,
ATTO AMMINISTRATIVO E TECNICHE DI REDAZIONE, FASI, CONTENZIOSO

CONFERENZA DEI SERVIZI, SCIA E AUTOTUTELA, ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO, GENERALIZZATO, AMMINISTRATORI, AMBIENTALE E PROCEDURE DI GARA

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NovitàDal 1° luglio 2021 sono consentiti i corsi di formazione in presenza
Art. 10 D.L. 18 maggio 2021, n. 65 (Corsi di formazione) – Decreto “Riaperture bis” (GU Serie Generale n.117 del 18-05-2021)
“Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, i corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi anche in presenza,
nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020”

Tutte le strutture che ospitano i Master EBIT rispettano i protocolli e le linee guida di sicurezza SARS-Cov-2 vigenti

DATE E SEDI:

12, 13, 14, 15 e 16 luglio 2021VIAREGGIO, Hotel Astor


  • DURATA ED ORARI: 5 giorni (ore: 9:00 - 14:00)

  • QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE: €950 a persona + iva
    (iva esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell’art. 14, comma 10, L. 537/1993)

    Promo 1 Partecipante - 2000-53%=950

  • OFFERTA SPECIALE!
                   Promo 1 Partecipante - 6000-68%=1900
  • DESTINATARI: dirigenti, funzionari e dipendenti

  • OBIETTIVI: Il Master intende fornire una panoramica ampia ed esaustiva sul procedimento amministrativo.
    Oltre alla disamina relativa al ruolo del Responsabile del procedimento, alle fasi ed alle ipotesi di contenzioso, il Master prevede altresì una specifica trattazione in tema di conferenza dei servizi, scia e autotutela nonché la analisi delle tecniche di redazione per la corretta redazione dell’atto amministrativo e delle ultime novità in tema di accesso documentale, civico e generalizzato.

  • METODOLOGIA DIDATTICA: lezioni frontali dinamiche e interattive, autocasi, simulazioni, lavori di gruppo.

  • DOCENTI:

    dott. STEFANO PAOLI, Esperto in Anticorruzione, privacy, attività amministrativa e semplificazione; DPO (Data Protection Officer); Auditor/Lead auditor di sistemi di gestione; Già Segretario e Direttore Generale; Docente EBIT Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A. (www.infoebit.com) e PA360 Formazione online per la Pubblica Amministrazione (www.pa-360.it)

    dott.ssa ANNA BARBATO, Esperta in materia di Anticorruzione, trasparenza e accesso; Docente EBIT Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A. (www.infoebit.com) e PA360 Formazione online per la Pubblica Amministrazione (www.pa-360.it)

  • DIRETTORE DIDATTICO: dott. MICHELE PETRONE, Project Manager; Direttore EBIT Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A. (www.infoebit.com)


PROGRAMMA
I Modulo:
I PRINCIPI GENERALI DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA

I principi generali sulla riorganizzazione della Pubblica Amministrazione.
I contenuti della legga delega (L. 124/15).
Il suo processo di attuazione.
Il sistema delle fonti normative in materia di procedimento amministrativo dopo le modifiche introdotte dalla Legge Anticorruzione (L. 190/2012) e dalla Legge Madia (L. 125/15).
Come cambiano i rapporti fra cittadini e PA.
La carta della cittadinanza digitale come strumento di trasparenza e semplificazione dei procedimenti amministrativi e di accesso ai servizi pubblici.
L’ambito di applicazione della normativa: i soggetti destinatari.
I principi generali che regolano l’azione amministrativa:
- pubblicità,
- imparzialità,
- buon andamento,
- economicità,
- efficienza,
- efficacia,
- trasparenza,
- sussidiarietà.
L’obbligo del rispetto dei principi comunitari.

II Modulo:
IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO: RESPONSABILE, FASI, CONTENZIOSO

Il Responsabile del procedimento: adempimenti obbligatori e facoltativi. Il responsabile del procedimento ai fini istruttori ed ai fini dell’emanazione dell’atto.
La “sostituzione” della responsabilità del procedimento: individuazione, compiti e funzioni.
Le fasi del procedimento: l’istruttoria, il giusto procedimento, l’emanazione dell'atto. L’autonomia della fase istruttoria rispetto a quella dell’emanazione del provvedimento.
La gestione del procedimento: dalla comunicazione d’avvio, agli interventi, del cittadino, agli accordi, alla conclusione del procedimento stesso. La comunicazione di diniego: obbligo e modalità.
La costruzione della motivazione quale esternazione delle ragioni dell’emanazione dell’atto: “valore” e “congruità” della motivazione, logiche di redazione della motivazione, adeguamento della motivazione riguardo alla tipologia di decisione da formalizzare ed agli effetti presumibili dell’atto.
L’azione di annullamento degli atti.
L’azione di accertamento della nullità degli atti.

La Legge Anticorruzione ed il Procedimento amministrativo: monitoraggio dei termini per la conclusione dei procedimenti e la eliminazione delle anomalie. Gli obblighi di pubblicazione sul sito istituzionale. L’accessibilità alle informazioni ed ai documenti.

Il conflitto di interessi del responsabile del procedimento: le modalità di comunicazione e le scelte organizzative per la sua eliminazione.
La conclusione del procedimento: le responsabilità dei dirigenti e del responsabile del procedimento. La capacità organizzativa del dirigente. L’incidenza sulla valutazione del dirigente per il mancato rispetto dei termini.
Le ipotesi di infondatezza, inammissibilità, irrepetibilità ed improcedibilità di una domanda: la tipologia ed il contenuto del provvedimento.
L’azione di condanna per danno ingiusto: il risarcimento per mancato rispetto dei termini di conclusione del procedimento.
La tutela contro l’inerzia della PA e la “nomina” del sostituto: i ricorsi avverso il silenzio dell’Amministrazione.
Il concetto di danno ingiusto e di violazione dei doveri d’ufficio.

L’autonomia dell’azione di condanna al risarcimento da quella di annullamento.
Le spese di giudizio: il pagamento da parte del soggetto soccombente.

Le pronunce giurisprudenziali della Corte dei Conti in materia di responsabilità per “colpa” e quelle della giurisprudenza amministrativa.

III Modulo:
CONFERENZA DEI SERVIZI, SCIA E AUTOTUTELA

La conferenza dei servizi:
La Conferenza di servizi, tra il principio di buon andamento dell’amministrazione ed esigenze di semplificazione.
La natura della Conferenza: nuovo organo collegiale o una modalità organizzativa di esercizio dell'attività amministrativa?
I riflessi sull’imputabilità degli atti adottati dalla Conferenza.

La configurabilità di una legittimazione passiva in capo alla Conferenza di servizi.

La forma del dissenso e la configurabilità di un’autotutela in capo alle PA partecipanti.
La Conferenza di servizi obbligatoria.

Due nuovi modelli organizzativi: la conferenza semplificata e la conferenza simultanea.
La previsione di un rappresentate unico per tutte le Amministrazioni coinvolte.
L’espressa disciplina del potere di autotutela dell’Amministrazione.
I nuovi rimedi in caso di Amministrazioni dissenzienti: il superamento del dissenso espresso dalle amministrazioni preposte alla tutela di interessi qualificati mediante opposizione al Presidente del Consiglio dei Ministri.
La possibilità di circoscrivere l’obbligo di presenza fisica alle riunioni della conferenza ai soli casi di procedimenti complessi, ovvero quelli che implicano il coinvolgimento di più uffici della stessa amministrazione o di amministrazioni diverse.
L’istituto del silenzio assenso tra Pubbliche Amministrazioni.
Scia e autotutela:
La necessità del previo accertamento della sussistenza dei presupposti.

Lo sviluppo del procedimento: dalla protocollazione all’istruttoria e ai provvedimenti conseguenti (sospensione o divieto di prosecuzione dell’attività).
La “ricevuta” del protocollo: obbligo del rilascio e suo contenuto.
Le problematiche in merito ai poteri della P.A. in tema di autotutela.

IV Modulo:
L’ATTO AMMINISTRATIVO E TECNICHE DI REDAZIONE

La formazione degli atti amministrativi: la struttura del provvedimento, gli elementi che costituisco­no l’atto amministrativo secondo la dottrina. Non vincolabi­lità della forma.
La redazione dell’atto amministrativo: l’attività istruttoria del provvedimento e la fase di emanazione dell’atto.
La motivazione dell’atto amministrativo: il valore e la congrui­tà della motivazione, logiche di redazione della motivazione.
La tipologia degli atti amministrativi: le deliberazioni, le de­terminazioni, le ordinanze, la verbalizzazione delle sedute de­gli organi collegiali.
La tipicità degli atti di gestione del personale dopo la privatizza­zione del rapporto di pubblico impiego: modalità redazionali.
Come evitare le patologie degli atti: il rispetto delle procedure e dei “comportamenti”. Le eventuali conseguenze per il responsabile del procedimento e del dirigente.
La redazione degli atti nel rispetto dei principi di trasparenza e di riservatezza: le problematiche applicative dopo l’entrata in vigore del Foia e del Regolamento Ue 679/16. La correttezza nel trattamento dei dati contenuti negli atti emanati dalla Pubblica Amministrazione.
La semplificazione del linguaggio amministrativo e la com­prensibilità del linguaggio: perché, cosa, come, a chi......scrivere. Come scegliere le informazioni. la semplificazione e la com­prensibilità del linguaggio, le regole comuni di comu­nicazione, di struttura giuridica e di scrittura del testo per la redazione degli atti e dei documenti. L’obbligatorietà dell’inserimento negli atti degli eventuali aspetti contabili in una logica di comprensibilità dell’atto stesso al fine di permettere un controllo sociale sull’uso delle risorse pubbliche.
La sintassi, la punteggiatura, il lessico e la grafica.

Come comporre una lettera o una circolare interna e come si scrive un manifesto.
La comunicazione on line: scrivere sul web, il lessico del web, le informazioni da inserire on line. La gestione della mailing list e la redazione della newsletter.
Il manuale di stile: l’atto non come autoreferenzialità ma come comunicazione: la capacità comunicativa dell’atto come efficacia dell’azione amministrativa.

V Modulo:
ACCESSO DOCUMENTALE, CIVICO, GENERALIZZATO, AMMINISTRATORI, AMBIENTALE E PROCEDURE DI GARA

L’accesso agli atti: dal diritto di accesso documentale al FOIA.
La sezione “Amministrazione trasparente” dei siti web istituzionali: sottosezioni di 1° e 2° livello.

Analisi dei principali obblighi di pubblicazione nella sezione “Amministrazione trasparente” previsti dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e dal Codice dei Contratti Pubblici.
Le novità normative relative ad alcuni obblighi di pubblicazione introdotte dalla Legge n.160/2019 (“Legge di Bilancio 2020”).
Le disposizioni del D.L. Milleproroghe 2020 relativa ai titolari di incarichi dirigenziali.
Le vigenti forme di diritto di accesso:
- accesso documentale
- accesso civico
- accesso generalizzato
- accesso dei consiglieri comunali e provinciali
- accesso ambientale.
Il diritto di accesso agli atti delle procedure di gara secondo il Codice dei Contratti pubblici.
Analisi dei più recenti orientamenti giurisprudenziali in materia di accesso agli atti.


CERTIFICAZIONE RILASCIATA: 

Al termine del Master i partecipanti effettueranno una prova di verifica finale dell’apprendimento, consistente in quiz a risposta multipla.
In caso di superamento, EBIT Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A. rilascerà l’attestato finale di partecipazione e di profitto.

NOTE OPERATIVE: 

In relazione al numero delle adesioni pervenute EBIT, 7 giorni prima del Master, fornisce agli iscritti conferma o disdetta scritta dello stesso a mezzo e-mail.
È possibile sostituire i nominativi degli iscritti in ogni momento.
Le quote di partecipazione sono + iva (iva esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell’art. 14, comma 10, L. 537/1993).
Marca da bollo da €2 e spese bancarie sono a carico dell’Ente.
In caso di acquisti sul MePA fino a €5.000 le tariffe suindicate sono maggiorate di € 30 per spese amministrative e di gestione.
La partecipazione al Master include accesso aula + coffee break + materiale didattico (accessibile da area riservata) + block notes e penna + attestato di partecipazione e profitto.

COORDINATE BANCARIE: 

EBIT srl
Fineco Banca SpA, Largo Anzani n. 3 - 00128 Roma c/c: 000003442537 ABI: 03015 CAB: 03200 IBAN: IT03U0301503200000003442537



 

EBIT srl
Viale della Libertà, 197/A - 73100 Lecce
C.F. e P.I.: 03814900753
PEC: ebitsrl@pec.it

EBIT CORSI DI ALTA FORMAZIONE
E MASTER SPECIALISTICI
PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Kiwa Accredia

EBIT è in possesso del Certificato del Sistema di Gestione per la Qualità ISO 9001:2015 (Settore EA 37, 35) rilasciato da Kiwa Cermet Italia

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