RILEVAZIONE PRESENZE E PREVENZIONE DELL’ASSENTEISMO NELLA P.A.

EBIT Corsi di formazione P.A.: Il corso si prefigge di analizzare, nel dettaglio, la complessa disciplina legislativa e contrattuale, nonché la relativa evoluzione giurisprudenziale in materia, riguardante il rispetto dell’orario di lavoro e le corrette modalità di attestazione della presenza in servizio di tutti i dipendenti, inclusa la dirigenza, di tutte le Pubbliche Amministrazioni. La corretta rilevazione delle presenze dei dipendenti pubblici ed il rispetto dell’orario di lavoro costituiscono uno specifico obbligo normativo, la cui violazione comporta profili di responsabilità (disciplinari, amministrativo-contabili e penali) particolarmente significativi.

DOCENTE:


CODICE MEPA: EBIT407

DATE E SEDI:
9 marzo 2020 - VENEZIA MESTRE, Hotel Bologna (Via Piave, 214)
13 marzo 2020 - CAGLIARI, Hotel Flora (Via Sassari, 45)
16 marzo 2020 – PESCARA, Victoria Hotel (Via Piave, 142)
30 marzo 2020 - GENOVA, Grand Hotel Savoia (Via Arsenale di Terra, 5)
6 aprile 2020 - NAPOLI, Hotel Vergilius Billia (Via G. Pica 2/16)
20 aprile 2020 - MILANO, Hotel Bristol (Via Scarlatti, 32)
27 aprile 2020 - TRIESTE, Hotel Continental (Via San Nicolò, 25)
4 maggio 2020 - BOLOGNA, Hotel Mercure Bologna Centro (Viale Pietro Pietramellara, 59)
11 maggio 2020 - ROMA, Hotel Royal Santina (Via Marsala, 22)
18 maggio 2020 - FIRENZE, Rivoli Boutique Hotel (Via della Scala, 40)

ORARI: 9,30-13,30 e 14,30-17,00

DESTINATARI: Dirigenti – Responsabili di Struttura – Funzionari - Servizio Personale - Addetti Rilevazione Presenze/Assenze – Ufficio Legale – Ufficio Procedimenti disciplinari - OIV/Nuclei di Valutazione - Tutto il personale contrattualizzato dell’Ente

DOCENTE: dott. MICHELE PETRONE, Esperto con competenze specialistiche nella Gestione giuridica del rapporto di lavoro nel comparto Sanità - Consulente - Formatore EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

OBIETTIVI: Il corso si prefigge di analizzare, nel dettaglio, la complessa disciplina legislativa e contrattuale, nonché la relativa evoluzione giurisprudenziale in materia, riguardante il rispetto dell’orario di lavoro e le corrette modalità di attestazione della presenza in servizio di tutti i dipendenti, inclusa la dirigenza, di tutte le Pubbliche Amministrazioni.
La corretta rilevazione delle presenze dei dipendenti pubblici ed il rispetto dell’orario di lavoro costituiscono uno specifico obbligo normativo, la cui violazione comporta profili di responsabilità (disciplinari, amministrativo-contabili e penali) particolarmente significativi.
È doveroso evidenziare che molti errori vengono posti in essere in assoluta buona fede ma potrebbero essere evitati, in via preventiva, tramite adeguata formazione e supporto giuridico-amministrativo.

PROGRAMMA:
ORARIO DI LAVORO. Definizione. Normativa e giurisprudenza di riferimento.
TIMBRATURE. Obbligo della procedura automatizzata della rilevazione delle presenze del personale dipendente contrattualizzato. Quadro normativo.
Casi particolari: Obbligo della procedura automatizzata delle presenze/assenze per i dirigenti?
GESTIONE DELLA OMESSA TIMBRATURA. Un fenomeno troppo sottovalutato.
Modalità sostitutive legittime e modalità sostitutive illegittime.
Eventuali limiti di tolleranza e di flessibilità in caso di mancate timbrature.
I profili di responsabilità.
OBBLIGHI E RESPONSABILITÀ DEI SOGGETTI DEPUTATI A GESTIRE LE RISORSE UMANE (Dirigenti e Responsabili di Struttura). Quadro normativo di riferimento. Obbligo di vigilanza e di attivazione del relativo procedimento disciplinare. Le responsabilità in caso di omesso controllo e/o di tolleranza. Conseguenze in caso di registrazioni “manuali”.
ADEMPIMENTI SPECIFICI PER I DIPENDENTI DELL’UFFICIO PRESENZE/ASSENZE E DEL SERVIZIO PERSONALE ED EVENTUALI RESPONSABILITÀ. Normativa di riferimento. Analisi puntuale degli obblighi di controllo e di segnalazione in caso di anomalie. Adempimenti specifici e correlati profili di responsabilità per gli addetti al Servizio Personale che gestiscono le timbrature autorizzate dai Dirigenti/Responsabili di struttura.
PAUSE. Tipologie e durata. Pause obbligatorie e pause facoltative. La pausa caffè. La pausa sigaretta. La pausa pranzo. Le gravi problematiche derivanti dalla mancata timbratura durante la pausa pranzo.
FALSA ATTESTAZIONE DELLA PRESENZA IN SERVIZIO: Definizione.
Il principio di diritto enunciato dalla Corte di Cassazione in tema di falsa attestazione della presenza in servizio e corretto rispetto dell’orario di lavoro.
Concetto di “allontanamenti intermedi”, “danno economicamente apprezzabile” e “speciale tenuità”.
Differenze sostanziali tra omesse timbrature e falsa attestazione della presenza in servizio e relative conseguenze sanzionatorie.
Le conseguenze in caso di mancata timbratura per la pausa pranzo e la pausa “caffè”.
Esame dei vari profili di responsabilità.

CORSO OBBLIGATORIO
La corretta rilevazione delle presenze dei dipendenti pubblici ed il rispetto dell’orario di lavoro costituiscono uno specifico obbligo normativo, la cui violazione comporta profili di responsabilità (disciplinari, amministrativo-contabili e penali) particolarmente significativi.
È doveroso evidenziare che molti errori vengono posti in essere in assoluta buona fede ma potrebbero essere evitati, in via preventiva, tramite adeguata formazione e supporto giuridico-amministrativo.
La partecipazione al corso, pertanto, consentirà di:

  • Conoscere in modo esaustivo ed approfondito la normativa di riferimento
  • Conoscere le corrette modalità applicative e gestionali in caso di omessa timbratura, modalità sostitutive e falsa attestazione della presenza in servizio
  • Prevenire gli errori più frequenti tramite adeguata formazione e supporto giuridico-amministrativo
  • Adempiere ad uno specifico obbligo in tema di formazione circa la conoscenza degli obblighi dei dipendenti pubblici

In tal modo sarà possibile ridurre in maniera significativa le prassi anomale e quant’altro possa integrare gli estremi di un illecito, con ripercussioni positive per i dipendenti stessi, per l’Amministrazione e per l’organizzazione aziendale in genere.

QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO:
1) l’art. 54, comma 7, D.Lgs 165/01 e s.m.i. prevede che “Le pubbliche amministrazioni verificano annualmente lo stato di applicazione dei codici e organizzano attività di formazione del personale per la conoscenza e la corretta applicazione degli stessi”.
2) L’art. 15, comma 5, d.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici) stabilisce che “Al personale delle pubbliche amministrazioni sono rivolte attività formative in materia di trasparenza e integrità, che consentano ai dipendenti di conseguire una piena conoscenza dei contenuti del codice di comportamento, nonché un aggiornamento annuale e sistematico sulle misure e sulle disposizioni applicabili in tali ambiti”.
3) Il Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.) – sezione 3.1.12 “FORMAZIONE” prevede, in particolare, che le pubbliche amministrazioni devono avviare apposite iniziative formative sui temi dell’etica e della legalità: tali iniziative devono coinvolgere tutti i dipendenti ed i collaboratori a vario titolo dell’amministrazione, devono riguardare il contenuto dei Codici di comportamento e il Codice disciplinare e devono basarsi prevalentemente sull’esame di casi concreti.
L’adozione delle iniziative finalizzate alla realizzazione degli interventi formativi è programmata nell’ambito del P.T.P.C. e del P.T.F.
4) Il Consiglio di Stato, con parere n. 864/2016, ha espressamente previsto che l'efficacia della conoscenza del quadro normativo “può essere rafforzata dando ulteriore impulso alle attività di formazione del personale delle pubbliche amministrazioni”, atteso che “il rafforzamento della prevenzione – anche mediante strumenti tecnologici di rilevazione delle presenze, così come la formazione, la comunicazione e le verifiche sistematiche necessarie, comporteranno oneri per la finanza pubblica, per cui nelle sedi proprie si dovranno indicare progetti e relative coperture”.
5) L’ANAC (ex Civit), con delibera n. 75/2013, ha stabilito che “è necessario che i dirigenti si preoccupino della formazione e dell’aggiornamento dei dipendenti assegnati alle proprie strutture in materia di trasparenza ed integrità, soprattutto con riferimento alla conoscenza dei contenuti del codice di comportamento – sia generale, sia specifico – potendo altresì segnalare particolari esigenze nell’ambito della programmazione formativa annuale”.
6) Il Dipartimento della Funzione Pubblica, con circolare 12/06/2008, n. 41 (par. 2) invita gli Uffici del personale e gli Uffici di disciplina alla diffusione della conoscenza degli obblighi dei dipendenti “procedendo anche al coinvolgimento e alla formazione del personale dirigente o comunque addetto alla gestione del personale”.


Corso a catalogo
Corso residenziale


Esperto con competenze specialistiche nella Gestione giuridica del rapporto di lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni - Consulente - Formatore EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

Specialista della GESTIONE GIURIDICA DEL RAPPORTO DI LAVORO (comparto e dirigenza) DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (Enti Locali, Sanità, Università, Afam, Enti di Ricerca, Enti Pubblici non Economici, Ministeri, Scuola)

Nell’ambito della contrattualistica pubblica dall’anno 2000 si occupa specificamente delle seguenti tematiche:

- orario di lavoro, attestazione della presenza, timbrature, flessibilità oraria, ferie, riposi giornalieri e settimanali, lavoro plurisettimanale, lavoro straordinario, recuperi compensativi, pause, turnazione, reperibilità, festivi infrasettimanali, lavoro notturno,
- obblighi dei lavoratori, codici di comportamento e codice disciplinare;
- tutte le fasi dei procedimenti disciplinari (segnalazione, contestazione di addebito, verbale del contraddittorio, irrogazione della sanzione/archiviazione, sospensione cautelare dal servizio, licenziamenti);
- servizio ispettivo ex L. 662/1996;
- moduli indennitari correlati a rischio, disagio, emergenze, centralinisti non vedenti, maneggio valori, disaster recovery, ecc.
- permessi di qualsiasi tipologia (matrimonio; lutto; grave infermità; motivi familiari o personali; testimonianza a procedimenti penali e civili; assenze per la partecipazione a procedimenti disciplinari in cui si è parte in causa; donazione di sangue; donazione di midollo osseo; diritto allo studio “150 ore”; concorsi ed esami; esami prenatali; commissioni tributarie; giudice popolare; pubblico ministero; componenti sezione elettorale; assemblee sindacali; mandato amministrativo; permessi brevi);
- aspettative di qualsiasi tipologia (motivi familiari/personali; dottorato di ricerca e borsa di studio; ricongiungimento con il coniuge in servizio all’estero; mandato degli amministratori locali; mandato parlamentare; cooperazione con i paesi in via di sviluppo; supporto agli organi di direzione politica; vincita di pubblico concorso; espletamento di attività lavorativa a termine presso altra Amministrazione; espletamento di attività lavorativa per l’esercizio di attività professionale e imprenditoriale)
- congedi di qualsiasi tipologia (gravi motivi familiari e personali; formazione; cure per gli invalidi; congedo per le donne vittime di violenza di genere, ecc.)
- assenze per malattia, comporto, visite fiscali, terapie salvavita, visite specialistiche ed accertamenti diagnostici, infortuni;
- istituti normativi a tutela dei gravi disabili (permessi ex L.104/92, congedo biennale ex D.Lgs. 151/01, ecc.);
- istituti normativi a tutela dei minori e dei genitori lavoratori (congedi di maternità/paternità, congedi parentali, congedi malattia del figlio, riposi giornalieri, adozioni e affidamenti, parti plurimi, ecc.);
- gestione giuridica dei lavoratori a tempo parziale;
- gestione giuridica dei lavoratori a tempo determinato.
- unioni civili e convivenze di fatto

In qualità di DOCENTE UNICO ho effettuato n. 717 corsi di formazione per un totale di n. 1.049 giornate di formazione (dato aggiornato al 13 gennaio 2020) in materia di “GESTIONE GIURIDICA DEL RAPPORTO DEL LAVORO NEGLI ENTI PUBBLICI” (Enti Locali, Sanità, Ministeri, Università, Enti di Ricerca, Enti pubblici non economici, Afam, Scuola).

EBIT srl | Viale della Libertà, 197/A – 73100 Lecce – C.F. e P.I. 03814900753 | Tel. 0832/396823 Fax 0832/1830409
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