LA NUOVA DISCIPLINA SUGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE ALLA LUCE DEL D.L. 18/04/2019 N. 32 (C.D. “SBLOCCA – CANTIERI”)

DOCENTE:
  • Corso a catalogo
    Corso residenziale

CODICE MEPA: EBIT374

DATE E SEDI:
26 e 27 giugno 2019 - FIRENZE, Hotel Embassy (via Jacopo da Diacceto, 8)
3 e 4 luglio 2019 - NAPOLI, StarHotel Terminus (Piazza Garibaldi, 91)
11 e 12 luglio 2019 – LECCE, 8PIU Hotel (Viale del Risorgimento)
5 e 6 settembre 2019 - TORINO, Hotel Diplomatic (Via Cernaia, 42)
12 e 13 settembre - BOLOGNA, Mercure Hotel Bologna Centro (Viale Pietramellara, 59)

ORARI: 9,30-13,00 e 14,00-17,00

DOCENTE: dott. ALESSANDRO QUARTA, Esperto in materia di appalti e contratti – Componente di commissioni di gara – Ufficiale Rogante – Formatore EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

DESTINATARI: Dirigenti, funzionari e Responsabili di procedimento di uffici tecnici e contratti – Dipendenti interessati alla materia.

PROGRAMMA:
1) Il Codice dei Contratti, Le Linee Guida dell’Anac, i principi e le novità alla Luce del D. L. 18 aprile 2019 n. 32;
2) IL RUP: nomina, funzioni e responsabilità. Le incompatibilità e i conflitti di interesse;
3) La scelta delle procedure e l’oggetto del contratto;
4) La qualificazione delle stazioni appaltanti;
5) Gli adempimenti concernenti la fase di gara (check list cronologica dei principali adempimenti per poter iniziare correttamente un procedimento di gara, programmazione degli acquisti di beni e servizi, la nomina del RUP, la verifica propedeutica delle Convenzioni Consip);
6) Dalla determina a contrarre alla stipula del contratto: le problematiche connesse alla verifica degli operatori economici e ai controlli a campione:
6.1. Finalità della determina a contrarre e i principi generali del diritto amministrativo: in particolare la motivazione degli atti;
6.2. Requisiti generali e le modifiche all'art. 80 del codice;
6.3. La verifica dei requisiti generali in fase di esecuzione;
6.4. Il Documento di gara unico europeo e la verifica dei requisiti. Il DGUE anche per gli affidamenti sotto soglia. Le Linee Guida n. 4 del 1° marzo 2018 entrate in vigore il 7 aprile 2018: “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”. Il DGUE elettronico;
6.5. I requisiti speciali e i mezzi di prova;
6.6. Le modalità di effettuazione del controllo a campione. La percentuale di controlli da effettuare nell’anno solare di riferimento. I regolamenti attuativi delle Pubbliche Amministrazioni;
6.7. I controlli da effettuare nell’ipotesi di acquisti tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. Il nuovo art. 36, comma 6-bis, 6-ter e 6-quater del Codice dei Contratti dopo il D. L. 32/2019;
6.8. La responsabilità dei Funzionari nell’ipotesi di mancata effettuazione dei controlli;
6.9. Le clausole da inserire nei contratti in ordine alla veridicità delle dichiarazioni;
6.10. Eventuale utilizzo del sistema AVCPass nell’ipotesi di acquisti da € 20.000,00 a € 40.000,00;
6.11 Come cambiano le richieste di CIG Simog e Smart CIG dopo le Linee Guida n. 4 del 1° marzo 2018.
7) Cauzioni provvisorie e cauzioni definitive negli affidamenti di importo inferiore a 40.000,00 euro:
7.1. L’art.93, comma 1, ultimo periodo, del Codice e la possibilità per le stazioni appaltanti di non richiedere la cauzione provvisoria negli affidamenti di importi inferiore a 40.000,00 euro;
7.2. L’art.103, comma 11, del Codice e la possibilità per la stazione appaltante di non richiedere cauzioni definitive per gli affidamenti di importo inferiore a 40.000,00 euro;
7.3. La problematica relativa al miglioramento del prezzo;
7.4. I nuovi moduli offerta;
7.5. Cauzioni provvisorie e definitive nell’ordine diretto di acquisto e nella trattativa privata sul MePA;
7.6. Esonero della cauzione definitiva e applicazione delle penali.
8) Il Principio di territorialità degli affidamenti:
8.1. La Sentenza del TAR Toscana n. 356 dell’8 marzo 2018;
8.2. La predeterminazione dei requisiti di partecipazione: la discrezionalità della stazione appaltante. L’introduzione di requisiti rigorosi, purchè non discriminanti e abnormi;
8.3. La tassatività delle cause di esclusione: dall’art. 46, comma 1 del D. Lgs. 163/2006 all’art.83, comma 8 del D. Lgs. 50/2016.
9) Il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione e l’applicazione dei principi generali del codice e, in particolare, i principi di trasparenza, pubblicità, proporzionalità, economicità, rotazione e il divieto di artificioso frazionamento. L’ODA e La Trattativa Privata Diretta:
9.1 La Procedura di invito dei fornitori tramite una RDO sul MePA;
9.2 Area Merceologica;
9.3. Sede di affari dell’impresa;
9.4. Sede Legale dell’impresa;
9.5 Rotazione inviti e affidamenti e modalità di sorteggio. La funzionalità del MePa e l’esclusione di una ditta già destinataria di precedente affidamento.
10) I criteri di aggiudicazione dopo il D. L. 32/2019. Il minor prezzo senza motivazione. I casi in cui è possibile utilizzare l’offerta economicamente più vantaggiosa.
11) Le principali piattaforme di e-Procurement della Pubblica Amministrazione: SINTEL, Consip, MEPA. Modalità di utilizzo, i punti ordinanti e i punti istruttori, le determine di adesione, i CIG derivati, gli ordini e le firme digitali, le verifiche degli operatori economici. Il RUP negli acquisti centralizzati.
12) Esercitazione pratica su cosa fare per addivenire alla scelta del contraente individuando le aree di rischio in materia di appalti di lavori, servizi e forniture attraverso un elenco esemplificativo dei rischi e simulazioni pratiche al fine di non incorrere in procedimenti sanzionatori attraverso l’esame delle varie fasi e dei rischi concreti nell’iter di predisposizione della gara, della procedura di affidamento e di esecuzione del contratto:
a) Richiesta acquisto;
b) Verifica disponibilità somme in bilancio e assunzione vincolo di spesa;
c) Nomina RUP;
d) Verifica presenza beni/servizi su convenzioni Consip;
e) Verifica presenza beni/servizi su Mercato Elettronico Pubblica Amministrazione;
f) Nell’ipotesi di acquisti extra MePA:
Eventuale Avviso esplorativo aperto a tutti gli operatori economici, compreso l’operatore economico uscente;
Comparazione dei listini di mercato, di offerte precedenti per commesse identiche o analoghe o all’analisi dei prezzi praticati ad altre amministrazioni;
indagini di mercato attraverso il confronto dei preventivi di spesa forniti da due o più operatori economici;
g) Nell’ipotesi di utilizzo del Mercato Elettronico:
ODA (Ordine diretto di acquisto tramite comparazione dei beni sulla vetrina del MepA);
Trattativa Privata Diretta;
Eventuale RDO (con richiesta di preventivi ad almeno cinque operatori economici);
Eventuale avviso esplorativo aperto a tutti gli operatori economici abilitati sul MePA per la categoria merceologica di riferimento.
h) Principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti:
Motivazione reinvito al contraente uscente (in considerazione della particolare struttura del mercato e della riscontrata effettiva assenza di alternative, tenuto altresì conto del grado di soddisfazione maturato a conclusione del precedente rapporto contrattuale (esecuzione a regola d’arte e qualità della prestazione, nel rispetto dei tempi e dei costi pattuiti) e della competitività del prezzo offerto rispetto alla media dei prezzi praticati nel settore di mercato di riferimento;
Motivazione reinvito al candidato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario, (tenuto conto dell’aspettativa, desunta da precedenti rapporti contrattuali o da altre ragionevoli circostanze, circa l’affidabilità dell’operatore economico e l’idoneità a fornire prestazioni coerenti con il livello economico e qualitativo atteso);
Affidamenti inferiori a 5.000 euro;
Motivazione espressa in forma sintetica, anche richiamando il regolamento di contabilità nella determina semplificata.
i) Rispetto dei Principi di cui agli art.30, comma 1, 34 e 42 del D. Lgs. 50/2016;
j) Eventuale esonero cauzione provvisoria ex art. 93, 1 comma, ultimo periodo, del D. Lgs. 50/2016;
k) Programmazione degli acquisti al fine di evitare l’artificioso frazionamento della spesa;
l) Termine presentazione dei preventivi (normalmente non inferiore a 15 giorni. Nell’ipotesi di urgenza non imputabile all’Amministrazione, il termine può essere ridotto ma deve esserne data adeguata motivazione);
m) Eventuale esonero cauzione definitiva ex art.103, comma 11, del D. Lgs. 50/2016. Il problema del miglioramento del prezzo anche per acquisti di modico valore e mediante utilizzo dell’ODA sul MePA;
n) Verifiche Operatori Economici:
1) Richiesta autodichiarazione per acquisti fino a 20.000,00 euro (resa ai sensi e per gli effetti del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, anche secondo il modello del documento di gara unico europeo, dalla quale risulti il possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’articolo 80 del Codice dei contratti pubblici e speciale, ove previsti, relativa all’assenza delle cause di esclusione di cui all’art.80 del D. Lgs. 50/2016;
2) Le verifiche per acquisti fino a 5.000,00 euro;
3) Le verifiche per acquisti da 5.000,00 euro e fino a 20.000 euro;
4) Le verifiche per acquisti da 20.000,00 euro e fino a 40.000,00 euro;
5) Le Verifica DURC e assenza di annotazioni tramite il casellario informatico ANAC;
6) Documenti eventuali da richiedere:
- Patto d’integrità;
- Dichiarazione Pantouflage.
13) Richiesta SMART CIG e possibilità di chiedere il CIG SIMOG per acquisti oltre i 20.000 euro. La possibilità di utilizzare il sistema AVCPass anche per acquisti sul MePA.
14) Verifica anomalia delle offerte ai sensi dell’art.97 del D. Lgs. 50/2016.
15) Verbale affidamento incarico.
16) Determina a contrarre semplificata ex art. 32, comma 2, D. Lgs. 50/2016 da pubblicare nella sezione “Amministrazione Trasparente” ai sensi dell’art.29, comma 1, D. Lgs. 50/2016.
17) Sottoscrizione contratto:
per acquisti ExtraMePA tramite scambio di corrispondenza commerciale;
per acquisti tramite MePA mediante ordine digitale firmato dal punto ordinante.
18) Le clausole da inserire nel contratto. Tracciabilità flussi finanziari, penali, risoluzione e rescissione.
19) Verifica regolare fornitura/servizi. Il ritardo e l’inadempimento da parte dell’operatore economico. L’applicazione delle penali e la risoluzione del contratto.
20) Approvazione verbale di collaudo sulla base del Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità dell’Ente.
21) Liquidazione della Fattura. Verifica Equitalia per affidamenti di importo pari o superiore a 5.000 euro.


Esperto in materia di appalti e contratti – Componente di commissioni di gara – Ufficiale Rogante – Formatore EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

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