GESTIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI E DELLA CONSERVAZIONE DIGITALE: CORSO TEORICO-PRATICO COMPLETO

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    14 maggio 2019 - BOLOGNA

Codice MEPA: EBIT165

14 maggio 2019 – BOLOGNA, Mercure Hotel Bologna Centro (Viale Pietramellara, 59)

ORARI: 9,30-13,30 e 14,30-17,00

DOCENTE: dott. CESARE CIABATTI, Libero professionista – Esperto e Consulente in amministrazione digitale e gestione archivi elettronici in ambito pubblico e privato.

DESTINATARI: Responsabili ed addetti Uffici, protocollo ed archivio, CED, Organizzazione e Affari generali; tutti coloro che sono coinvolti nella realizzazione di progetti di e-government, dematerializzazione dei processi, digitalizzazione dei documenti e gestione degli archivi digitali.

OBIETTIVI: Le potenzialità delle tecnologie ICT (Information and Communication Technologies) mettono a disposizione dell’utente due strumenti operativi: le reti e la capacità di calcolo. Troppo spesso nei processi di digitalizzazione viene raccolta la potenzialità delle reti telematiche come efficiente strumento di comunicazione (per es. e-mail, pec), e dimenticata la potenzialità dell’interoperabilità tra applicativi. Un corretto processo di re-engineering dei flussi documentali pertanto non può prescindere dall’ottimizzazione del dialogo tra applicativi in una logica “digital first” nella quale il dato si inserisce una sola volta e poi recuperato automaticamente dai diversi sistemi applicativi cooperanti. Anche il documento deve essere progettato in modo nuovo: non solo utile a garantire la trasmissione di informazioni tra persone ma anche tra macchine come già avviene per la fattura elettronica verso la pubblica amministrazione. Una nuova concezione del documento deve essere accompagnata ad un nuovo modo di gestire i flussi documentali e i relativi processi che devono essere rivisti sotto un nuovo punto di vista. Il processo di re-engineering digitale non deve trascurare l’esigenza di ordinare i documenti informatici prodotti nel rispetto della più consolidata tradizione archivistica che pone al centro il fascicolo come unità indivisibile dell’archivio. La conservazione deve garantire non solo il recupero del documento, ma anche mantenere il vincolo archivistico esplicitato mediante la fascicolazione.

MATERIALE DIDATTICO: Il materiale didattico messo a disposizione consiste oltre che nelle slides, anche in articoli di approfondimento di alcuni aspetti cruciali della materia oltre che di una raccolta di quesiti raccolti negli anni sui temi operativi più rilevanti.

Risposta gratuita, da parte del docente, ad un numero definito di quesiti da formulare via mail entro due mesi dopo il corso.

PROGRAMMA: La formazione dei documenti amministrativi informatici a norma: Documento e vista documentale: le modalità di formazione del documento informatico secondo le nuove regole tecniche DPCM 13 novembre 2014. I requisiti dei documenti informatici con valore giuridico probatorio: staticità, integrità, immodificabilità, leggibilità e autenticità. Gli strumenti di firma del documento informatico previste dal CAD: firma elettronica, firma elettronica avanzata, qualificata e digitale. La conformità all’originale delle copie di documenti nel passaggio dal documento digitale all’analogico e viceversa. Servizi in rete e modalità telematica di presentazione delle istanze: L’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e comunicazione che soddisfano la forma scritta e garantiscono l’avvenuta consegna della trasmissione dei documenti secondo l’art 45 del CAD. Le procedure per la validità delle istanze e dichiarazioni presentate per via telematica previste dall’art 65 del CAD. Le modalità di accesso ai servizi in rete secondo l’art 64 del CAD. Gli strumenti di identificazione informatica: CIE, CNS e SPID. Il modello di funzionamento dello SPID e tempistiche attuative. La sottoscrizione delle istanze on line. Istanze on line e modulistica elettronica. L’interoperabilità tra moduli e sistemi informatici dell’ente. Firma elettronica avanzata e sistemi di identificazione informatica. I servizi PagoPA per l’assolvimento dei pagamenti in modalità elettronica. Le modalità di erogazione del servizio @e.bollo e la marca da bollo digitale. Flussi documentali ed il Sistema informativo dell’ente: La registrazione, classificazione e fascicolazione dei documenti amministrativi. Privacy e digitalizzazione della P.A. (CAD, D.Lgs. 196/2003). La formazione di un archivio unico disposta dall’art 9 del DPCM 13 novembre 2014 e soluzioni operative per l’integrazione funzionale tra il protocollo informatico ed i sistemi applicativi dell’ente. Le aggregazioni documentarie ed il fascicolo elettronico, il procedimento amministrativo (CAD, DPCM 3.12.2013/PROT, DPCM 13.11.2014). La gestione di un archivio unico in un sistema documentale ibrido (cartaceo-digitale). La gestione dei flussi documentali elettronici e il re-engineering digitale. Conservazione: Obblighi e responsabilità dell’ente. la definizione delle classi documentali e dei relativi metadati. la predisposizione della procedura di conservazione e dei pacchetti di versamento.

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14 maggio 2019 - BOLOGNA

Libero professionista - Esperto e Consulente in amministrazione digitale e gestione archivi elettronici in ambito pubblico e privato - Docente EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

EBIT srl | Viale della Libertà, 197/A – 73100 Lecce – C.F. e P.I. 03814900753 | Tel. 0832/396823 Fax 0832/1830409
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