RIFIUTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE (LEGGE 03/08/2017, N. 123 E D.P.R. 13/06/2017, N. 120): RESPONSABILITÀ PER IMPRESE ED ENTI PUBBLICI, ATTIVITÀ DI CONTROLLO E SANZIONI

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    14 maggio 2019 - ROMA
    1 luglio 2019 - CAGLIARI

CODICE MEPA: EBIT239

14 maggio 2019 - ROMA, Hotel Royal Santina (Via Marsala, 22)
1 luglio 2019 - CAGLIARI, Hotel Flora (Via Sassari, 45)

ORARI: 9,00-14,00

DESTINATARI: Uffici Tecnici; Uffici Ambiente; Polizie Locali.

DOCENTE: avv. GAETANO ALBORINO, Esperto in legislazione ambientale – Formatore EBIT, Scuola di Formazione e Perfezionamento per la P.A.

OBIETTIVI: Il corso presenta la disciplina dei rifiuti derivanti da costruzione e demolizione, alla luce dei più recenti orientamenti della giurisprudenza, e delle ultime novità normative, che hanno modificato il Testo Unico Ambientale. Per iniziare: la classificazione dei rifiuti e alla sua nuova disciplina introdotta recentemente dalla Legge 3 agosto 2017, nr. 123. Le aziende e gli enti (pubblici e privati) devono subito adeguare le proprie procedure gestionali in conformità della nuova e complessa normativa. Quali sono i nuovi adempimenti? Chi sono i soggetti interessati? Quali le sanzioni? Dal 22 agosto 2017, poi, è vigente il nuovo Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo introdotta dal D.P.R. 13 giugno 2017, nr. 120. Esso abroga, peraltro, il D.M. n. 161/2012, l’art. 184-bis, comma 2bis del D. Lgs. n. 152/2006, nonché gli artt. 41, comma 2 e 41 bis del D.L. n. 69/2013. Quali le novità?

In particolare, quali le condizioni affinché le terre da scavo, prodotte nei cantieri di grande e piccola dimensioni, possano essere definite sottoprodotto?

Non possono, di certo, trascurarsi anche le tante novità, tutte rilevanti nel campo della gestione dei rifiuti edili, introdotte dalla Legge n. 125/2015: da quella riguardante la nozione di produttore di rifiuti (distinguendo tra produttore materiale e produttore giuridico), a quella della raccolta, fino a quella del deposito temporaneo. Il trasporto dei rifiuti da costruzione e demolizione: adempimenti, illeciti e sanzioni.

I recenti correttivi del T.U. Ambientale hanno apportato modifiche importanti alla nozione di rifiuto, a quella di sottoprodotto e a quella della materia prima secondaria (e.o.w.). Ancora più importanti, gli orientamenti della giurisprudenza sullo status giuridico dei materiali da costruzione e demolizione: rifiuto speciale o sottoprodotto? Un materiale da demolizione molto particolare: il fresato d’asfalto.

Infine, la disciplina sanzionatoria. Il prontuario operativo per le polizia giudiziarie.

MATERIALE DIDATTICO: Normativa, giurisprudenza, schede, modulistica

PROGRAMMA: La nozione di rifiuto. La nuova classificazione dei rifiuti. La cessazione della qualità di rifiuto.

La materia prima secondaria – EOW (end of wast). Esclusioni dei materiali da costruzione e demolizione dal campo di applicazione della disciplina sui rifiuti. I sottoprodotti. L’attività di gestione dei rifiuti: il recupero; lo smaltimento; lo stoccaggio. Il deposito temporaneo. La classificazione dei rifiuti da costruzione e demolizione. Il produttore dei rifiuti da costruzione e demolizione. L’attività di gestione dei rifiuti da demolizione e costruzione: dalla produzione al trasporto, fino al conferimento presso il sito finale. Il deposito temporaneo: gli aspetti leciti e i rischi di illegalità connessi. I rifiuti da manutenzione. Il luogo di produzione del rifiuto da manutenzione. Il deposito temporaneo dei rifiuti da manutenzione. La gestione dei rifiuti da manutenzione: in particolare, il trasporto. La disciplina SISTRI: le ultime novità. Gli adempimenti documentali: formulari d’identificazione dei rifiuti; i registri di carico e scarico. L’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali. Il regime autorizzatorio. Il nuovo quadro sanzionatorio relativo all’illecita gestione dei rifiuti.

La nuova disciplina delle terre e rocce da scavo introdotta dal D.P.R. n. 120/2017. Le terre da scavo come rifiuti. L’esclusione delle terre e rocce da scavo dalla disciplina dei rifiuti. Il riutilizzo delle terre e rocce da scavo: condizioni ed adempimenti per l’esclusione dalla disciplina sui rifiuti. Le terre e rocce da scavo provenienti da siti contaminati.

OFFERTA SPECIALE
1° iscritto: € 190,00
2° iscritto e successivi dello stesso Ente: € 160,00

(promozione non cumulabile con offerta 3x2)

Iva esente per gli Enti Pubblici ai sensi dell'art. 14, comma 10, della legge n. 537/93. Le spese bancarie sono a carico dell’Ente partecipante. La quota include il materiale didattico in formato elettronico ed il coffee break.

 

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14 maggio 2019 - ROMA
1 luglio 2019 - CAGLIARI

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